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Il ritorno di Evgeni Plushenko

Evgeni Plushenko No Comments

Dopo due anni di pausa, il rientro sul ghiaccio del grande campione

Articolo sul sito www.artonice.it

http://www.artonice.it/?q=it/node/5627

ENGLISH VERSION: http://www.artonice.it/?q=en/node/5632

scrive: Adela Savic

 

La prima uscita ufficiale, sotto forma di uno stage di allenamento di Evgeni Plushenko, dopo due anni di pausa, pieni di shows nei quali s’e’ impegnato da quando ha vinto l’oro a cinque cerchi, è stata allo Stadio di ghiaccio a Pinzolo (TN) .

La bellissima località trentina ha accolto 46 giovani atleti di Belgio, Australia, Svizzera, Ucraina, Stati Uniti,  Estonia, Russia – tra loro 27 italiani – e il Mishin’s team composto da giovani stelle della Federazione Russa: Andrey Lutay, Vlad Tarasenkov, Arthur Gachinski, Artur Dimitriev, Katarina Gerboldt, Liza Tutkamosheva, Masha Ctavitskaya, Alisa Curchenovskaya, Feodosi Efrennikov, Sindra Kriisa , e, certamente, come già preannunciato, il campione olimpico a Torino 2006,  Evgeni Plushenko.

Il summer camp, organizzato dalla Gp Sport Management e coordinato da Franca Bianconi è durato due settimane, dal 15 al 27 giugno, concludendosi con il Galà di tutti i giovani partecipanti.

Evgeni Plushenko ha iniziato gli allenamenti off ice ancora prima di venire in Italia (in Estonia) – con il suo personal trainer Mihhail Voinov (ex campione russo in atletica leggera) ha già praticato i duri esercizi di preparazione atletica e aerobica, con l’obbiettivo di eliminare il peso in eccesso e riprendere la forma fisica adeguata ai esercizi sul ghiaccio.

“Durante il nostro soggiorno in Estonia, ho visto Evgeni migliorare giorno dopo giorno. Ora posso dire che, due giorni fa (l ‘intervista è del 23 giugno 2008, dopo soli due giorni di allenamenti a Pinzolo, N.P.) Evgeni è fisicamente pronto per tentare a eseguire tutti i salti tripli – questo significa che le sue prestazioni fisiche sono normali, però non  lo sono abbastanza per qualsiasi altro tipo di sforzo necessario per essere pronto per le competizioni di livello europeo o mondiale.

Spero che avremmo abbastanza tempo per prepararsi.” , ha dichiarato Mihhail Voinov , l’ex atleta che ha accompagnato Evgeni anche durante questo stage e che sarà al suo fianco per tutta la durata dei prossimi ritiri in Estonia e in Germania.

“Siamo in giugno”, ci dice Evgeni, comodamente seduto davanti al Palaghiaccio, abbronzato e sorridente, “è ancora presto a dire quale sarà la prima competizione dove scenderò in pista come pattinatore in gara, so soltanto che sto lavorando molto, mi alleno ogni giorno. Per adesso, i stages estivi in Italia, in Estonia e poi in Germania sono gli unici importanti. Tutto il resto è soltanto un grande punto di domanda.”

L’occasione unica di seguire i suoi primissimi allenamenti on ice è stata concessa a pochi, dopo l’ordine di Mishin di non far entrare il pubblico durante gli esercizi del suo Team.

Sul ghiaccio Zhenya risplende in tutta la sua grazia, si sente la sua determinazione e la potenza della sua volontà, la sua presenza domina la pista e trasmette il fascino che i suoi fans conoscono molto bene.

L’intesa perfetta e totale  con il suo storico allenatore Alexei Mishin si nota in ogni sguardo, in ogni movimento del corpo, in ogni esercizio riuscito o meno.

“La musica?  Per il LP sarà sempre un arrangiamento di Edvin Marton. Entro sabato (28 giugno N.P.) dovrò decidere, insieme a Mishin, quale sarà la musica per il SP  - per adesso ci sono cinque proposte.”, dichiara Zhenya.

Non perde l’occasione di ripetere, per l’ennesima volta, quanto ama venire in Italia, quanto si sente a casa qui e che tornerà ogni volta quando ne avrà l’occasione.

La prossima, sicuramente, sarà l’incontro con Roberto Cavalli che, anche per la stagione successiva, creerà il suo costume.

Un’esperienza simile a quella di Pinzolo, Evgeni l’ha vissuta già – nell’estate 2001 trascorse analogo periodo ad Andalo, sempre sulle montagne trentine.

Dopo Pinzolo, il team di Mishin si sposta in Tartù, in Estonia, per altre due settimane di allenamento, per poi venire a Mittenwald, Germania dove, insieme a Evgeni Plushenko, sotto l’occhio professionale di Mishin s’alleneranno Stephane Lambiel e Sara Meier.

Milioni di suoi fans hanno aspettato questa notizia, molti lo credevano perduto, ma altrettanti continuavano a credere nel suo ritorno, anche perché Evgeni non ha mai smesso di ripetere: “Tornerò, ci sarò!!!”

Ed ora più che mai questa realtà si intravede.

Evgeni………

Evgeni Plushenko No Comments

L’unicità dell’Artista e della Persona.

Preziosità insostituibile di questo pattinatore, oscurata dagli eventi recenti, delle luci false del show business………

Ho dubitato di te, perdonami.

Ho creduto che dietro i tuoi occhi azzurri non ci sarà mai più quel connubio profondo, quel carisma che hanno colto TUTTI, inevitabilmente, involontariamente, ma TUTTI.

Ho pensato, anch’io, come tanti, che ti saresti perso……..le strade che percorrevi erano invitanti, erano abbaglianti………

Ma tu, invece, dietro quelli occhi, avevi la meta precisa.

Milioni di persone hanno scommesso che non saresti mai più pattinato.

Altrettanti credevano in te, perché la forza del tuo carisma, una volta esplosa dentro, diventa un’onda potentissima.

Non ti abbiamo mai abbandonato, anche se intristiti e dispiaciuti vedendoti diventare uno di loro ……….a Belgrado.

Ma tu hai il potere dolce e forte di trattenerci tutti……..nulla da fare……..la tua grazia innata, nascosta sotto i riflettori degli palcoscenici di tutto il mondo, ora risplenderà sul ghiaccio.

La tua umiltà dell’Essere vero l’ho colta mentre ti guardavo aggiustare ice rink a Bucarest………prendevi il ghiaccio con le tue mani e tappavi le buche ………..non lo dimenticherò mai……….

Sei tornato perché la tua potenza non è solo negli esercizi e nel fisico………..sei tornato perché la tua potenza è nella tua Mente e nell’Anima.

Grazie, Evgeni……..il sogno continua……………….